CARATTERISTICHE

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Come ogni storia che si rispetti, anche quella del Pecorino si perde nella notte dei tempi. A metà dell’Ottocento nel Piceno, territoriogià conosciuto dagli antichi romani come eccellente zona di produzione di vini esportati anche in Gallia, prevalevano gli arativi vitati, piccole vigne maritate agli alberi da frutto disseminate negli orti contadini. La vigna specializzata si conservava solo in montagna o nelle zone impervie inadatte alle colture alimentari. Una di queste enclaves vitivinicole, da cui provengono gli antichi vitigni autocotoni utilizzati per la produzione dell’attuale Pecorino, si trovaad Arquata del Tronto, piccolissimo borgo montano, posto alle pendici del Monte Vettore, nel parco nazionale dei Monti Sibillini.

Il vitigno del Pecorino, è cresciuto in questo preciso luogo geografico adattandosi in modo simbiotico al territorio che da secoli lo ospita. Non è sceso a compromessi per sopravvivere, non ha accettato di adeguarsi alla legge del cambiamento, è rimasto fedele alle sue caratteristiche e ha mantenuto fede al legame stretto con il suo territorio. Oggi sono Le colline Picene la terra vocata per questo vitigno che, da mosti zuccherini e sostenuti livelli acidici, dà origine a prodotti molto profumati, longevi, con alta acidità, la cui vendemmia è sempre precoce. Il microclima costituito dalla giusta esposizione al sole e dalle brezze che scendono la notte dai Monti Sibillini permette l’equilibrio peculiare del Pecorino, fatto di numeri "esagerati" per un vino nato da un vitigno a bacca bianca: un alto tenore in zuccheri, un contenuto di acidi superiore a 8g/l, un valore di pH intorno a 3 e un estratto secco netto superiore a 24 g/l.

Gli studi compiuti dall'Università Politecnica delle Marche su un campione di vino Pecorino della Tenuta Cocci Grifoni di annate comprese tra il 1997 e il 2007 e confrontati con altre bottiglie di Offida Pecorino DOC di altri produttori hanno evidenziato dal punto di vista chimico come alcoli superiori raggiungano valori ottimali nei campioni di Pecorino della Tenuta Cocci Grifoni e sono presenti in quantitativi superiori rispetto a vini di altri produttori del territorio. In tutti i campioni analizzati non sono stati riscontrati acidi grassi a catena corta e ciò è un indice di qualità del prodotto. È stata generalmente rilevata un’alta concentrazione di esteri, fattore che contribuisce in modo determinante alle caratteristiche aromatiche di ‘fruttato’ tipiche di tale vino. Va infine rilevato che nella maggior parte dei campioni Tenuta Cocci Grifoni è stata riscontrata la presenza di acido salicilico, sostanza di notevole rilevanza salutistica.

L’analisi del profilo sensoriale ha evidenziato inoltre che i campioni della Tenuta Cocci Grifoni presentano un’intensità olfattiva crescente col procedere dell’invecchiamento.