GUIDO COCCI GRIFONI

Il pioniere fondatore della Tenuta Cocci Grifoni

La storia del Pecorino si intreccia in maniera indissolubile con quella di Guido Cocci Grifoni. Scomparso nel 2010, Guido è stato il fondatore nel 1970 dell'omonima azienda Tenuta Cocci Grifoni, che oggi si colloca nel panorama vitivinicolo italiano come una grande e storica azienda a gestione familiare, con una produzione annua di circa 400 mila bottiglie, destinate, per la gran parte, all'esportazione. La rinascita e l’affermazione del vino Pecorino non sarebbe stata possibile senza la lungimiranza di Guido Cocci Grifoni e la tenacia della sua famiglia, che hanno fortemente creduto nelle potenzialità del vitigno scegliendo di andare totalmente controcorrente rispetto ad una produzione enologica ad alte rese basata sulla coltivazione di vitigni internazionali. Un successo segnato dal riconoscimento della DOC, ottenuto nel 2001 che ha dato il via alla produzione del Pecorino iconico dell’azienda “Colle Vecchio”, prodotto con uve coltivate esclusivamente nella Tenuta In quella porzione di territorio, che collega il Mar Adriatico al parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Qui la Tenuta Cocci Grifoni vanta ampie aree boschive per la conservazione dell’habitat naturale e scenari mozzafiato come i profondi fossati dei canyon di calcare che si snodano per 30 km delineando il naturale confine delle tenute. I vigneti, custoditi dalla famiglia nell'arco di 4 generazioni, sono interamente destinati alla tutela della biodiversità ampelografica attraverso la coltivazione esclusiva di vitigni autoctoni italiani ed il recupero del germoplasma aziendale sulle cultivar del 43° parallelo nord. La proprietà si estende per 95 ettari di terra nel sud della Regione Marche all'interno di un’enclave delimitata da crinali calanchivi che racchiudono un ecosistema naturale, unico e prezioso, tutelato come "area di rilevante valore paesaggistico".